██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Uzbeki
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Gli mwfquzbekicite-ref-5[5] (o anche mwggusbechi, mwgwuzbechi, mwhauzbek; in mwhqusbeco mwhgmwhwO‘zbek al singolare, mwiamwiqO‘zbeklar al plurale) sono un mwiggruppo etnico di origine mwiwturca dell'mwjaAsia centrale. Vivono in mwjqUzbekistan (dove sono il primo gruppo etnico) e nelle regioni adiacenti: mwjgAfghanistan, mwjwTagikistan, mwkaKirghizistan, mwkqTurkmenistan, mwkgKazakistan, mwkwRussia e la provincia di mwlaXinjiang in mwlqCina. Altri piccoli gruppi di usbechi possono essere trovati in mwlgIran, mwlwTurchia, mwmaPakistan, mwmqNord America ed mwmgEuropa orientale.
Gli usbechi, inoltre, fanno parte dei mwna56 gruppi etnici riconosciuti ufficialmente dalla Repubblica popolare Cinese.
La popolazione totale di usbechi arriva a circa 40 milioni di individui.
Contents
• Storia
• Lingua
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Etimologia
L'origine del nome "uzbeco" non è chiara. Una delle ipotesi è che il nome derivi da mwoqUzbek Khan, re del mwogKhanato dell'Orda d'Oro, sebbene i nomadi usbechi non fossero mai stati completamente assoggettati a questo impero.
Un'altra ipotesi sull'origine mwpaetimologica della parola si sofferma sul suo significato letterale: "indipendente" o "padrone", da mwpqO`z ("indipendente") e mwpgBek ("signore"), come già attestato nelle iscrizioni dell'mwpwOrkhon, ma che qualcuno ipotizza possa derivare dall'iranico "mwqaBaga" (Dio)cite-ref-6[6].
Storia
Per cercare le radici del popolo usbeco si deve tornare indietro nel tempo di qualche millennio. Differenti mwtwtribù e gruppi etnici, che hanno abitato per secoli l'Asia centrale, hanno contribuito nel corso del tempo alla costituzione dell'odierno popolo usbeco. Molti degli antichi popoli che vivevano nell'Asia centrale erano di origine mwuairanica, incluse le popolazioni semi-nomadi della mwuqSogdiana, della mwugBactriana, del mwuwFergana e dei mwvaSaci. Si crede che queste popolazioni siano poi state assorbite in più grandi gruppi etnici di origine turca, mentre i gruppi non assoggettati sono stati spinti a sud, nell'Iran e nell'Afghanistan.
Nei tempi antichi, varie tribù turche cominciarono a muoversi nell'area tra i fiumi mwvgAmu Darya (mwvwOxus in mwwagreco) e mwwqSyr Darya (mwwgJaxartes in greco). Alcune di queste includevano gli mwwwUnni che poi occuparono questa regione nel mwxaIII secolo a.C., continuando a spingersi verso mwxqsud e verso mwxgovest.
A seguito delle incursioni mwyaarabo-mwyqislamiche nella regione, l'mwygIslam soppiantò il mwywBuddhismo e le altre religioni dell'Asia centrale (come il mwzaCristianesimo nestoriano o il mwzqMazdeismo). Quello che cambiò radicalmente la mwzgdemografia dell'Asia centrale fu l'invasione dei mwzwMongoli guidati da mwaaGengis Khan nel mwaqXIII secolo. Numerose popolazioni native furono cancellate dagli invasori e un processo di ripopolazione etnica delle regioni cominciò solo dopo un centinaio di anni. Durante questo periodo numerose tribù di origine turca cominciarono a migrare verso le regioni precedentemente occupate dalle tribù iraniane, spazzate via dai mongoli, mescolandosi con gli stessi mongoli e con le tribù rimanenti dell'Asia centro-meridionale (furono poi conosciuti in seguito come Turkestani).
L'identità dei moderni usbechi cominciò a prendere forma durante il regno di mwbaTamerlano, un importante mwbqcondottiero mwbgturco-mwbwmongolo che regnò su un vasto mwcaimpero dalla sua mwcqcapitale di mwcgSamarcanda. In seguito, tra il mwcwXV e il mwdaXVI secolo, varie tribù mwdqnomadi arrivarono dalle mwdgsteppe, come i mwdwKipciak, i Naimani, i Kangli, i Kungrat, i Mangiti ed altri gruppi guidati da mwfaMuhammad Shaybānī, il mwfqKhan (sovrano) degli usbechi. Questo periodo vide la nascita della moderna nazionalità usbeca e dello stesso nome, "usbeco". Il primo regno usbeco fu così potente da sovrastare molti degli imperi coevi, come quello dei mwfgSafavidi o quello dei mwfwMughal, per il controllo di regioni quali il mwgaKhorasan e l'area dell'odierno mwgqAfghanistan.
Nel giro di poche generazioni dalla morte del Khan Shaybānī, lo stato usbeco si divise in tre grandi khanati: quello di mwgwBukhara, di mwhaKhiva e di mwhqKokand, che restarono in piedi fino al mwhgXIX secolo, cioè fino all'avvento dei mwhwrussi. L'impero russo si infiltrò fino in Asia centrale e nel processo di unificazione furono annessi anche i khanati usbechi. Fino al mwia1924, la maggior parte dei gruppi di origine turca del mwiqTurkestan, che erano di discendenza abbastanza eterogenea, era conosciuta con il nome di Sarti dalle autorità coloniali, e solo quei gruppi di origine kipciaka stanziatisi in quelle regioni durante il regno del Khan Muhammad Shaybani, furono poi appellati "usbechi". Nel 1924, quando fu creata la mwigRepubblica Sovietica Socialista Usbeca, i mwiwSovietici abolirono il termine mwjaSarti e decretarono per tutte le popolazioni di origine turca il termine di usbechi. L'Uzbekistan, sotto i russi prima e sotto l'mwjqUnione Sovietica poi, divenne quindi una popolazione multi-etnica mentre le popolazioni dall'Unione Sovietica si spinsero (o furono esiliate) sempre più verso l'Asia centrale.
Lingua
La mwkalingua usbeca fa parte delle mwkqlingue altaiche e del gruppo mwkgQarluq del ceppo linguistico turco. Dopo l'mwkwindipendenza dall'mwlaUnione Sovietica, il governo usbeco decise di rimpiazzare, nella forma scritta, l'mwlqalfabeto cirillico con quello mwlglatino.
Religione
Per quanto riguarda il profilo religioso, gli usbechi sono originariamente mwnqmusulmani mwngsunniti, principalmente mwnwhanafiti, ma ci sono notevoli differenze di culto tra gli usbechi del mwoanord e quelli del mwoqsud. La maggioranza degli usbechi dell'ex-Unione Sovietica pratica la religione con una interpretazione più liberale a causa degli atteggiamenti ufficiali dei sovietici verso la religione, mentre gli usbechi dell'Afghanistan e delle altre regioni a sud sono rimasti più conservatori e più aderenti all'mwogIslam mwowfondamentalista.
Con l'indipendenza usbeca del mwpq1991, comunque, ci fu una decisa rivitalizzazione dell'islamismo in molti segmenti della popolazione. Le persone che vivevano nelle aree dell'odierno Uzbekistan furono in un primo momento convertite all'islam nei primi anni dell'mwpgVIII secolo d.C., quando gli mwpwArabi musulmani invasero la regione e soppiantarono le vecchie fedi del mwqaBuddhismo, dello mwqqZoroastrismo e del mwqgCristianesimo nestoriano. La vittoria arabo-musulmana sui mwqwCinesi, nel mwra751 con la mwrqBattaglia del Talas, assicurò, nei secoli successivi, il predominio dell'islam in tutta la regione.
Origini genetiche
La moderna popolazione usbeca presenta notevole variazioni etniche a causa dell'alto numero di invasioni avvenute nei secoli scorsi in Asia centrale. Una volta popolata dai popoli mwsairanici e dalle mwsqtribù indoeuropee, l'Asia centrale ha subito le invasioni delle popolazioni mwsgmongole, che hanno avuto un notevole impatto sulla storia, a livello genetico e culturale, dei popoli che abitano oggi l'Uzbekistan e le regioni circostanti.
Secondo alcuni recenti studi della mwtaUniversity of Chicago, gli usbechi debbono il loro patrimonio genetico ai popoli mongoli e a quelli iranici. Secondo questi studi, dal mwtqIII secolo a.C., l'Asia centrale ha subito le migrazioni dei nomadi di origine altaica da est, e le loro incursioni continuarono per centinaia di anni, a cominciare da quelle dei mwtgHsiung-Nu (che possono essere considerati gli antenati degli mwtwUnni), nel mwua300 a.C., per proseguire con quelle dei mwuqTurchi, nel mwugprimo millennio d.C. e con le espansioni dei Mongoli nel mwuwXII secolo. Sono state trovate caratteristiche genetiche molto simili tra i diversi popoli di origine altaica, e questo indica chiaramente l'importanza degli impatti causati dalle popolazioni nomadi nella regione.
La popolazione usbeca inoltre, secondo questi studi, mostra di avere antenati dell'Asia orientale con significative mescolanze di razza con le etnie caucasiche, oltre che con i popoli turco-mongoli ed i popoli mwvqiranici.
Note
cite-note-cia-uzbekistan-11. mwxa(mwxqmwxgEN) mwxwmwyaPopulation: 28,661,637 (July 2013 est.) mwyq[Uzbeks = 80%mwyg], su mwywCentral Intelligence Agency (CIA), mwzaThe World Factbook. mwzqURL consultato il 10 giugno 2013 mwzg(archiviato dall'mwzwurl originale il 9 luglio 2016).
cite-note-cia-afghanistan-22. mw0w(mw1amw1qEN) mw1gmw1wAfghan Population: 31,108,077 (July 2013 est.) mw2a[Uzbeks = 9%mw2q], su mw2gCentral Intelligence Agency (CIA), The World Factbook. mw2wURL consultato il 10 giugno 2013 mw3a(archiviato dall'mw3qurl originale il 7 giugno 2017).
cite-note-cia-tajikistan-33. mw4q(mw4gmw4wEN) mw5amw5qPopulation: 7,910,041 (July 2013 est.) mw5g[Uzbeks = 15.3%mw5w], su mw6aCentral Intelligence Agency (CIA), The World Factbook. mw6qURL consultato il 10 giugno 2013 mw6g(archiviato dall'mw6wurl originale il 31 marzo 2001).
cite-note-censimento-russo-2002-44. (mw7wmw8aRU) mw8qCensimento russo del 2002 mw8gArchiviato il 6 settembre 2018 in mw8wInternet Archive.
cite-note-55. ↑ citereftreccani-uzbekomw-amw-quzbeko, in mw-gTreccani.it – mw-wVocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
cite-note-66. ↑ mw-wEncyclopédie de l'Islam, mwaqas.v. «Bag» (L. Bazin).
Bibliografia
• Edward Allworth, mwaqqThe Modern Uzbeks: From the 14th Century to the Present, Hoover Institution Press, luglio 1990.
• Calum MacLeod e Bradley Mayhew, mwaqyUzbekistan. Golden Road to Samarkand.
• James Critchlow, mwaqgNationalism in Uzbekistan: Soviet Republic's Road to Sovereignty, Westview Press, October, 1991.
• mwaqoIvan Noble, BBC News, DNA analysis tracks Silk Road forbears, su news.bbc.co.uk.
• Ahmad Rashid, mwaqwThe Resurgence of Central Asia: Islam or Nationalism?, Zed Books, 15 aprile 1995.
• mwaq4Tatiana Zerjal, et alii, A Genetic Landscape Reshaped by Recent Events: Y-Chromosomal Insights into Central Asia, Am. J. Hum. Genet., 71:466-482, 2002., su journals.uchicago.edu.
• mwarimwarmGreat Soviet Encyclopedia, Part 9, pp.mwarq 483–489.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikimedia Commons
• Wikiquote contiene citazioni di o su uzbeki
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su uzbeki
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itUzbeki, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaEttore Rossi e Carlo Tagliavini -, UZBECHI, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1937.
• citerefdizionario-di-storiauzbechi, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefbritannica-com(EN) Uzbek, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwasmUsbechi nel campo di concentramento di Amersfoort, su olokaustos.org. URL consultato l'11 luglio 2006 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2012).